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sabato, 30 giugno 2007

Correte a vederlo!



A presto con una recensione completa.
Nonostante l'abbia atteso oltre un anno, non mi ha desulo affatto. Per il momento dico solo che mi ha entusiasmato!
venerdì, 29 giugno 2007

Spam sul mio blog...

Oggi apro il blog, ed al post del mio bellissimo elmo nuovo trovo questo:

#6   29 Giugno 2007 - 16:51
 
http://www.antipredazione.org/
La mia homepage: http://www.antipredazione.org/ utente anonimo

Ebbene... ripeto volentieri quello che ho riccomentato poco sotto io:

PREDAZIONE?!?!?!? Mi dissocio fortemente dallo STRONZO (e vigliacco, come quasi tutti gli anonimi) che ha lasciato anonimamente quel link, che volevo far sparire cancellando il commento, come già mi è toccato ieri di fare su un altro completamente fuoriluogo rispetto al post che commentava. Donare gli organi è un sacrosanto diritto, se non un dovere (io credo dovrebbe diventare un dovere, un po' come donare sangue). Non donarli nel momento di morte è un gesto di SUPREMO EGOISMO e INDIFFERENZA NEI CONFRONTI DI CHI SOFFRE.

- Fine del comunicato -

PS: oggi sono incazzato, anche per questo!
postato da: DavidNaJury alle ore 18:11 | link | commenti (1)
categorie: fastidio, politicamente scorretto, disgusto
martedì, 26 giugno 2007

Novità...

Guizzo creativo.

Finalmente in lavorazione pezzi di armi e armature che solo sognavo.
Si parla di contatti in Francia e di una fiera in Germania, in cui mi hanno chiamato a esporre pezzi miei.
Una grande occasione da non perdere.

Ma grandi possibilità significa anche grande ansia. Il timore di no farcela è sempre presente... di non riuscire a fare tutto in tempo o che quello che presento non vada bene.

Vedremo...

PS: per il momento il blog - aggiornamento è molto incostante: tra la mia mamma in ospedale e le mie incombenze c'è veramente poco tempo per aggiornarlo...
postato da: DavidNaJury alle ore 12:20 | link | commenti (4)
categorie: lavoro, emozioni, ansia, rievocazione, grandi idee
giovedì, 21 giugno 2007

Finalmente è qui!

Dopo lunga attesa, alla mia collezione si aggiunge il solito "pezzo estroso".

Un "black sallet" o "deep sallet", un elmo tipico nella fine del '400 e inizio del '500 tra i picchieri ed i "cavalli leggeri", ovvero quei soldati di cavalleria privi di una possente armatura.

Putroppo nel mondo rievocativo, strettamente vincolato da assurdi stereotipi, questo elmo è molto raro da vedere, e non essendo richiesto pochissimi artigiani lo tengono a catalogo. L'unico cui avevo visto esporre una copia chiedeva... 600 euro, una cifra un po' eccessiva.

Con mia somma fortuna, nel mio itinerare fisico e nel web, ne ho conosciuto un altro, che per meno di un terzo di quella cifra mi ha realizzato questa bellezza!



ed ecco a voi uno dei rari original per un confronto:

postato da: DavidNaJury alle ore 08:38 | link | commenti (4)
categorie: cultura, sport, storia, scherma, soddisfazioni, rievocazione
lunedì, 11 giugno 2007

Allarme!

Qui urge un po' di movimento... la bilancia dice cose che non mi piacciono per niente... e il mio fiato (inteso come fattore di resistenza sotto sforzo) nemmeno!

Bisogna mettersi al lavoro... troppo tempo in panciolle...
postato da: DavidNaJury alle ore 22:11 | link | commenti (4)
categorie: riflessioni, sport, delusione, ansia
venerdì, 08 giugno 2007

Uff...

Mi piacerebbe avere qualcosa di intelligente da dire....

utente anonimo, pensaci tuuuu!!!
postato da: DavidNaJury alle ore 11:27 | link | commenti (3)
categorie: internet, noia, politicamente scorretto
mercoledì, 06 giugno 2007

Una riflessione sul passato e sul futuro

... e se le civiltà, per come noi le conosciamo, non si fossero evolute nella maniera lineare che ogni libro ci propina? E' ovvio che in quanto antologiche, le spiegazioni di un libro devono essere sintetizzate e riassunte, ma a volte sono troppo riassunte.
La frase "nel passato possiamo vedere il nostro futuro" è veritiera e sincera, ma secondo me il passato andrebbe riletto mettendolo in confronto diretto con eventi consimili del nostro presente.
E' anche vero che da questo, le prospettive che risultano per il nostro futuro sono tutto meno che rosee...
postato da: DavidNaJury alle ore 13:28 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, psicologia, storia, confusione
domenica, 03 giugno 2007

Nella Grande Battaglia...

    Io  VS   Lugon's

...oggi ho vinto Io!!!

- esultare, grazie... -
postato da: DavidNaJury alle ore 15:30 | link | commenti (7)
categorie: amici, vaneggi, confusione, divertimento, soddisfazioni
sabato, 02 giugno 2007

Aggiornamento...

Quando si parla di correttezza, bisogna dire tutto... dopo la messa in onda della prima puntata (ed, a quanto pare, unica) del reality di cui si parlava ieri, ecco un esplicativo aggiornamento in questo articolo:

AMSTERDAM - "Stanotte accadrà qualcosa che non si è mai visto prima in televisione", ha detto il conduttore Patrick Lodiers. E in effetti era quello che, nel bene e soprattutto nel male, tutti si aspettavano. Ovvero, la messa in onda della puntata unica del Big Donor Show, il contestato reality prodotto dalla Endemol - società recentemente acquistata da Mediaset - in onda alle 20.30 sulla tv pubblica olandese Bnn, nel quale veniva messo "in palio" un rene a beneficio di uno fra tre dializzati. Cameraman, fotografi, giornalisti mobilitati nello studio televisivo, colti di sorpresa dal colpo di teatro: "Qui non diamo via alcun rene, sarebbe troppo anche per noi" ha detto Lodiers nel momento cruciale della diretta, cioè proprio quando la donatrice, malata terminale di tumore al cervello, avrebbe dovuto scegliere a chi, fra i tre concorrenti dializzati, destinare il suo organo. Niente da fare: la protagonista, Lisa, era un'attrice, mentre i tre concorrenti, veri dializzati, avevano accettato di stare alla messa in scena.

Insomma, una burla, uno scherzo. Di cattivo gusto, anche se con nobili scopi, almeno dal punto di vista dei produttori. "Se lo show fosse stato vero - spiega Paul Romer, di Endemol Olanda - avrebbe davvero scioccato ma quello che in realtà volevamo denunciare è molto più drammatico. Volevamo aprire un dibattito su questo tema in Olanda, e ci siamo riusciti. In effetti l'impatto che ha avuto - aggiunge - è stato molto più grande di quanto potevamo immaginare".

Del resto il problema, insiste Romer, "supera i confini olandesi e riguarda tutta l'Europa. Il messaggio è che la gente si attivi, e se ne faccia carico. Solo il 12% degli europei ha dato il suo consento alla donazione di organi, ed è un dato in diminuzione, mentre 40 mila persone in tutta Europa, in questo momento, stanno aspettando un organo. Il risultato è che tra il 15 e il 30% di loro muore prima di arrivare a un trapianto". Un'iniziativa, quella dello show-beffa, che ha coinciso con il quinto anniversario della scomparsa del fondatore del network, Bart de Graaff, morto dopo aver aspettato per sette anni, invano, un trapianto.

Il programma aveva scatenato critiche da più parti in Europa, come quelle del commissario Ue alla salute, Markos Kyprianou, "scioccato" della notizia, ricevuta proprio nel giorno in cui la Commissione aveva varato un piano per dare impulso ai trapianti. Poi, i commenti del governo olandese: un programma "fuori luogo e moralmente non accettabile", aveva fatto sapere il ministero della Salute, pur non ritenendo di dover vietare la messa in onda perché "sarebbe stata una censura" non prevista dalla Costituzione. Contrario al programma il premier olandese Jan Peter Balkenende: "Non lo guarderò", aveva detto, in linea con il 61% degli olandesi che, in un sondaggio, aveva giudicato la scelta "di cattivo gusto".


Per quanto riguarda invece la Supertubercolosi, il fenomeno americano dal suo letto di ospedale ha detto a tutti che gli dispiace... MA SAI CHI SE NE FREGA... ANDREBBE FUSTIGATO IN PUBBLICO!!!
postato da: DavidNaJury alle ore 09:39 | link | commenti (7)
categorie: riflessioni, internet, delusione, disgusto, casini vari
venerdì, 01 giugno 2007

Questo mondo sta davvero impazzendo...

Questa frase si sente forse dal giorno dopo dell'alba dei tempi, ma ultimamente sta assumendo più senso del solito. E' di pochi giorni fa' la notizia che un avvocato, ex diplomato di West Point (e decidete voi se di conseguenza pazzo o avvezzo a ricevere ordini) ha giocato a fare l'untore in giro per il "mondo occidentale" (Italia compresa) portandosi a spasso un ceppo molto resistente di tubercolosi, con cui tecnicamente può aver impestato 1/2 Europa. Al soggetto era stato ordinato tassativamente di consegnarsi alle autorità mediche italiane (oltre al fatto che gli era stato sconsigliato di partire) e invece, sfruttando alcune lacune di sicurezza, ha iniziato un rocambolesco giro di alcune capitali europee, per poi arrivare in Canada, dove ha preso un'auto con cui ha attravesato tutti gli Stati Uniti. Una volta giunto a New York, si è fatto ricoverare in ospedale... Un novello untore, che a mio giudizio andrebbe o messo al muro, o usato come cavia umana per i rimedi clinici più pericolosi...

Ma sull'onda della demenza, dopo le ormai SOLITE notizie di omicidi truculenti, di truffe gigantesche e violenze inenarrabili (per non parlare della guerra, che ormai non fa' più notizia) ieri sento delle parole che mai avrei immaginato... Il discorso è riassunto in una notizia ANSA riportata per intero qui sotto... buona lettura, o disgusto, a tutti:

"Choc, disgusto, preoccupazione e la convinzione che l'ultima frontiera dei reality show non debba arrivare sulla tv italiana: un coro di no si solleva dal mondo delle associazioni, della politica e della scienza contro Big Donor Show, il format Endemol che vede tre dializzati in gara per ricevere un rene da una malata terminale, atteso venerdì in prima serata sulla tv olandese Bnn.

Il format ha sollevato un polverone in Olanda, ma anche nel resto d'Europa: il senso vero dell'operazione - in cui sembra che si troverà una risposta anche alle obiezioni 'tecniche' - sembra che sarà svelato solo venerdì. Da Endemol Italia, comunque, fanno sapere che è drasticamente escluso che il format possa essere prodotto in Italia. Protagonista è Lisa, 37 anni, affetta da un cancro inoperabile al cervello e pronta a donare un rene a uno di tre ammalati sottoposti a dialisi. Il pubblico da casa potrà votare via sms. "Lisa è un'ammalata terminale, ma vuole che altri abbiano una vita più lunga e più sana: perciò donerà un rene a qualcuno che lei stessa sceglierà", dice il conduttore del programma, Patrick Lodiers, nel trailer della Bnn. Per il presidente dell'emittente, Laurens Drillich, lo scopo è "attirare l'attenzione sulla donazione di organi". La Bnn ha scelto di mandare in onda il reality nel giorno del quinto anniversario della morte del suo fondatore, Bart de Graaff, scomparso dopo aver atteso sette anni un donatore di reni. Se il commissario Ue alla Salute, Markos Kyprianou, è "choccato" dalla decisione di trasmettere il programma, in Italia il Codacons, l'Aiart e il Movimento genitori chiedono che le emittenti "non si rendano complici di tanta inciviltà". L'Aiart si appella a Mediaset, proprietaria di Endemol, affinché "intervenga per evitare che si continuino a produrre programmi lesivi della dignità", mentre il Codacons si augura che la Rai "non debba 'togliersi un rene' per acquistare il format".

Levata di scudi anche dal fronte scientifico: il bioeticista Francesco D'Agostino parla di un fatto di "gravità inaudita", che "dimostra il fallimento di ogni etica individualistica, poiché si arriva a ridurre le scelte morali delle persone al mero rispetto delle preferenze personali". In Italia, spiega Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti, affidarsi a un format per assegnare un organo sarebbe contro la legge, che prevede che "un magistrato verifichi che tra le parti non ci siano interessi economici, interessi di qualsiasi tipo e coercizione". Inoltre tocca a una terza parte, formata da un medico legale, uno psicologo e un esperto di trapianti, regolare la consapevolezza e l'importanza del gesto. Fuori dal coro la vicepresidente del Comitato nazionale di bioetica, Cinzia Caporale, convinta che sia "meglio uno scandalo pubblico che temi bioetici sepolti: non auspico la diffusione di questo genere di reality-show, tuttavia bisogna riconoscere che ha il merito di portare allo scoperto il problema della donazione d'organi da vivente". "Siamo alla follia, al punto di non ritorno", commenta invece Luisa Capitanio Santolini, responsabile Udc per le Famiglie, che ritiene "agghiacciante che anche solo si parli della possibilità di un arrivo in Italia del reality show".

Disgustato Maurizio Gasparri di An, che invita "l'Autorità per le Comunicazioni a pronunciarsi in merito" e si augura che il vertice Rai "abbia avuto il buon senso ed il buon gusto di non avere neanche mai preso in considerazione l'ipotesi di importare il format". Chiama in causa il governo il capogruppo dei Verdi in Commissione Affari sociali alla Camera, Tommaso Pellegrino, perché chieda alle autorità olandesi di non autorizzare la messa in onda del reality.
postato da: DavidNaJury alle ore 09:15 | link | commenti (6)
categorie: riflessioni, internet, confusione, delusione, ansia, disgusto