Da oggi il mondo è un luogo più INIQUO e PEGGIORE. Questo è il mio pensiero...
Come al solito, con spinta populista e "politically correct", si è approvata oggi all' ONU una moratoria contro la pena di morte. Oltre al danno anche la beffa: l'Italia, in questa moratoria c'è dentro fino al collo.
Per Sergio D'Elia di Nessuno Tocchi Caino e Matteo Mecacci del partito radicale, e' stata ''una vittoria storica per i diritti umani in tutto il mondo''. Io invece credo che oggi si sia sancito il diritto di poter togliere la vita senza rischiare di perdere la propria...
In sostanza moratorie come questa che, ricorda l'Assemblea "non ha valore vincolante ma forte peso morale", fanno sì che solo i paesi con un forte senso istituzionale e proiettati appieno nel panorama internazionale (e di conseguenza sottoposti al giudizio spesso approssimativo e populista dei media) siano vincolati a rispettarle. In soldoni: i paesi con impostazione dittatoriale o totalitaria, continueranno ad applicare la pena di morte a piacimento; i paesi, invece, dove questa pena potrebbe più facilmente essere uno strumento efficace, da ora non posso più farne uso.
Come se non bastasse, si sta sviluppando un fronte parallelo che discute del collegamento tra aborto e esecuzioni in nome del diritto alla vita, "Stati Uniti e Vaticano (che all'Onu non vota, ma ha ruolo di osservatore) hanno espresso parere favorevole su questo concetto. - ANSA". Decisamente preoccupante, riguardo ai succitati "diritti umani".
Una vasta folla di persone mi darà del pazzo, dell'ignorante, del folle, della bestia e altro, per quanto ho appena scritto... ma in fondo ponetevi con coscienza la domanda che introduce il post... alla luce di quanto detto sopra, "avranno davvero vinto i diritti umani"?
Per correttezza, qui trovate la
notizia ANSA che parla dell'avvenuta votazione.