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venerdì, 15 agosto 2008

BERLUSKONI: TOGLI LE ACCISEEEE!!!

Così ritroviamo la prima accise sulla benzina di 1,90 lire nel 1935 per finanziare la guerra di Abissinia,

dopo 73 anni l'abissinia è diventata la più modrna delle 21 regioni italiane

quella di 14 lire per la crisi di Suez nel 1956,

da 52 anni suez si è trasformata in gardaland

quella di 10 lire per il disastro del Vajont nel 1963,

dopo 45 anni il vajont ha 4 linee della metropolitana e la più alta parete d'arrampicata artificiale di tutta italia

le 10 lire per far fronte all'alluvione di Firenze nel 1966,

42 anni di duro lavoro e firenze oggi è completamente impermeabilizzata

le 10 lire per il terremoto nel Belice nel 1968,

il belice festeggia quest'anno il 40° della sua meravigliosa rinascita sotto il segno du padrino miiiinchia

le 99 lire per il terremoto del Friuli nel 1976,

dopo 32 anni il friuli è ancora grato per l'aiuto avuto dallo stato!?

le 75 lire per il terremoto in Irpinia nel 1980,

da 28 anni l'irpinia è simbolo di una ricostruzione attenta e ragionata alla si salvi chi può (ultimamente ci sono in progetto due stazioni aereospaziali per mazinga z e goldrake)

le 205 lire per la missione in Libano,

in questo paese sapete tutti la vita da sultani che fanno i loro abitanti ormai da quasi 30 anni

le 22 lire per la missione in Bosnia nel 1996.

la bosnia in 12 anni ha superato in sviluppo economico (grazie a noi) la germania, la francia e naturalmente l'italia

La penultima accise la ritroviamo soltanto nel 2003 per trovare i fondi necessari al rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri, circa 0,02 euro di accise addizionale sui carburanti.

da 5 anni la classe lavorativa più invidiata da tutti i lavoratori

L'ultima accise, decisa nel febbraio 2005, servirà per finanziare il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico.

che profumo di fiori nelle città da 3 anni a oggi

Tutta da ridere, o da piangere?

- il titolo cita il grande Paolo Noise, di radio  105 -

- il contenuto è citato da un commento al Blog di Beppe Grillo -
giovedì, 29 maggio 2008

Finalmente mi sento apposto con la coscienza...

Sono riuscito a firmare per il V2Day... tutti e 3 i referendum... alla giornata del 25/04 non c'ero riuscito...

Finalmente mi sento apposto con la coscienza...

PS: updates del blog praticamente assenti, visto che sono presissimo col lavoro...
postato da: DavidNaJury alle ore 13:13 | link | commenti (1)
categorie: politica, protesta, soddisfazioni, beppe grillo
venerdì, 02 maggio 2008

Come si vede che è tornato il Berluska...

Caro lettore del mio Blog...
Leggi leggi qui sotto...
considera che stavolta non gli è stato nemmeno necessario giurare...
... e considera  che Luttazzi è già stato buttato fuori...
... e che il povero Biagi è morto...

DIO MIO, DIO MIO, PERCHE' CI HAI ABBANDONATI A LUI!

FONTE ANSA:


ROMA - "A nessuno, quindi neppure a Michele Santoro, è consentito confondere la libertà del giornalista e la responsabilità del conduttore con l'appalto, di fatto, della Tv Pubblica a Terzi che ne fanno un uso arbitrario e indecente": Claudio Petruccioli, presidente della Rai, interviene sulla puntata di 'Annozero' che Santoro ieri ha dedicato a Beppe Grillo. "Ieri sera - dice in una nota - Michele Santoro ha di nuovo messo il Servizio Pubblico Radiotelevisivo a disposizione di Beppe Grillo; il quale, dagli schermi della Rai ha rivolto insulti inconcepibili e privi di qualunque giustificazione al Presidente della Repubblica, oltreché ad una personalità universalmente stimata come il Professor Umberto Veronesi. Il danno, l'umiliazione e la vergogna che vengono al Servizio Pubblico da questi episodi, sono incalcolabili; per la mia funzione e personalmente ne faccio ammenda e prendo impegno - nell'ambito delle mie responsabilità - a fare tutto il possibile per impedire che qualcosa del genere possa ripetersi".

IL CASO VERSO IL PROSSIMO CDA - Il caso della puntata di ieri di Annozero potrebbe finire sul tavolo del Cda della Rai che si riunirà mercoledì prossimo come di consueto. Dopo l'intervento del presidente della Rai Claudio Petruccioli, sembra molto probabile che i vertici del servizio pubblico radiotelevisivo discutano della puntata intitolata 'O bella Ciao' e dedicata a Beppe Grillo. Michele Santoro ha proposto stralci dell'intervento del comico fatto a Torino per il suo secondo Vaffa-Day: hanno suscitato reazioni indignate le parti in cui Grillo ha attaccato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il professor Umberto Veronesi.

SANTORO: HO FATTO IL MIO DOVERE, RAI E' DI TUTTI - "Ho fatto come sempre il mio lavoro, con ottimi risultati per l'azienda e portando a termine una trasmissione difficile che ha dovuto sopportare durante il suo svolgimento insulti e provocazioni preordinate": sono le parole di Michele Santoro dopo le polemiche sollevate dalla puntata di ieri di Annozero e la dura presa di posizione nei suoi riguardi di Claudio Petruccioli. Il giornalista ribadisce di aver fatto l'interesse del pubblico; osserva che Grillo è di fatto un soggetto politico e quindi responsabile di quanto afferma e soprattutto Santoro dice di "attendere fiducioso" le iniziative che Petruccioli intenderà intraprendere. In ogni caso non ritiene che "esse potranno continuare a consentire ai leader dei partiti di dire quello che vogliono nella televisione pubblica, proibendo invece a un unico soggetto politico, Beppe Grillo, di esprimere il proprio pensiero". "La Rai - ricorda Santoro - appartiene infatti al pubblico e non ai partiti e la libertà d'espressione é tutelata dalla Costituzione Repubblicana".
domenica, 27 aprile 2008

Sono triste, ma ci credo ancora...

... sono triste...
... ma davvero triste...
... ma DAVVERO TRISTE...

... di non essere riuscito ad andare a votare al banchetto del V2, per i referendum proposti da Beppe. Ma anche se avevo 39 di febbre, volevo essere lì, a fare la cosa giusta.

Ci credo ancora. Nonostante le denigrazioni, nonostante le minimizzazioni della stampa di Regime, io ci credo ancora!
postato da: DavidNaJury alle ore 08:40 | link | commenti (4)
categorie: italia, politica, ansia, beppe grillo
domenica, 03 febbraio 2008

Quote dal blog di Grillo...

Non posso che copiare in blocco. Grazie, Beppe, di essere la nostra voce. Di chi urla in silenzio.

Gli onesti sono il vero problema dell’Italia. Senza questa infame categoria di individui potremmo vivere in pace, senza denunce, scandali e la moglie di Mastella confinata a Ceppaloni. L’Italia sarebbe pacificata e serena
Gli onesti sono i veri diversi. Sono loro i disadattati. Tutti gli altri cittadini hanno gli occhi bianchi, senza pupille. Vedono la realtà attraverso Fede, Riotta, Vespa, Mentana, Ferrara. Gli onesti hanno occhi normali, vedono il mondo com’è, non come dovrebbe essere. Sono pericolosi. Alieni da sterminare.
La società italiana li sta contrastando con azioni efficaci, anche se non ancora risolutive. Diverse categorie stanno producendo anticorpi in proprio. I giornalisti onesti sono sotto scorta, come Saviano, o possono scrivere solo su quotidiani assistiti che nessuno legge, come Travaglio. I giudici dotati di pupilla, quelli che vedono Berlusconi e D’Alema per ciò che sono, finiscono sotto processo. Il CSM fa sempre, senza sconti, gli interessi del Paese. La categoria dei politici è quasi perfetta, gli onesti non sono più un problema, sono scomparsi. Gli occhi di Geronzi sono i più bianchi del pianeta Italia. Una garanzia per le bancarotte e gli AIDS-bond. Il sistema bancario con lui è al sicuro da contagi della feccia degli onesti, del resto emarginata o riparata all’estero.
Se l’informazione, la politica e la finanza sono sotto controllo, esistono, purtroppo, ancora nella popolazione frange di delinquenti anti sistema, anti inceneritori, anti condannati in Parlamento, anti base Nato Dal Molin, anti mafia, anti camorra, anti TAV in Val di Susa, anti privatizzazione dell’acqua, anti conflitto di interessi.
Gente subdola che, attraverso una palese manifestazione di onestà, vuole in realtà andare contro gli interessi del Paese. Gente antidemocratica. L’onestà in Italia è sovversiva. Ma a questa fastidiosa anomalia verrà posto rimedio. Il quinquennio berlusconiano che ci attende sanerà finalmente la parte infetta della nazione. Dopo ci saranno solo occhi bianchi e capelli finti come tutto il resto. Gli onesti diventeranno leggenda.
postato da: DavidNaJury alle ore 23:08 | link | commenti (2)
categorie: politica, ansia, beppe grillo
venerdì, 04 gennaio 2008

La RAI, Radio Televisione Italiana presenta...

Prove tecniche di regime:



Non è che dal Fascismo gli Italiani hanno capito poco, è che:
 POCHI ITALIANI HANNO CAPITO QUALCOSA DEL FASCISMO!
... e di quei pochi, alcuni "furboni" stanno applicando alla lettera l'insegnamento:


La RAI, Radio Televisione Italiana presenta...

... Prove Tecniche di Regime (sorriso di circostanza)


... a voi ascoltatori, buon soggiogamento! (sorrisone e dissolvenza incrociata)

PS: almeno, per un periodo (o in una frangia) i Fascisti non erano sfacciatamente clericali!


venerdì, 21 dicembre 2007

SCANDALO TOTALE!!!



!!! CLICCATE SU QUESTO

LINK

E INDIGNATEVI CON ME !!!



Se (come sostengono i Signori della Politica) questa è la politica italiana, allora abbiamo bisogno di reintrodurre i reati politici (ovviamente non legati all'appartenenza partitica, ma ai reati veri) e abbiamo nuovamente bisogno di CARCERI POLITICHE. Non per punire reati di opinione, ma anzi per ISOLARE ELEMENTI PERICOLOSI DELLA SOCIETA'... ed evitare che un TRISTE SILENZIO sui fatti VERI della nazione, cali come una pietra tombale sui media... ad opera di volonterosi becchini, TUTTI appartenenti al mondo politico (che come si evince dall'audio di cui sopra, ha ben in mano le leve dell'informazione).




Vi prego, non un'indignazione all'italiana (che come dice Marco Paolini "dura meno di un orgasmo")
ma indignazione vera!

Grazie a "L'espresso" per aver avuto il coraggio di diffonderla...
Grazie a Beppe Grillo, che dopo lunghissimo torpore sta cercando di svegliare l'Italia!
postato da: DavidNaJury alle ore 09:14 | link | commenti (1)
categorie: italia, politica, internet, ansia, beppe grillo, oblio, disgusto
domenica, 09 dicembre 2007

Io non so' più se vivere qui è davvero accettabile...

- Dal blog di Beppe Grillo -

L'organizzazione Transparency International nel suo ultimo rapporto colloca l'Italia seconda in Europa per la corruzione dei partiti politici, ci salva la Bulgaria. Primi per assassinati sul lavoro e secondi per partiti corrotti, ci sarà un legame?

Serve forse aggiungere qualcos'altro?

PS: hanno silurato Daniele Luttazzi e "Decameron"... anche LA7 schiava del sistema?
sabato, 17 novembre 2007

Sondaggio...

  1. Quanto manca, secondo voi, al tracollo totale del nostro paese?
  2. Come giudicate l'istinto di fuga da una realtà in collasso? Vigliaccheria o scelta logica?
  3. Qual è, secondo voi, la soglia oltre la quale "la gente" non sopporta più le angherie di un'altra determinata fetta di società?

Attendo fiducioso risposte. Sono quesiti che oramai non mi fanno dormire la notte...
(e non è un modo di dire)
postato da: DavidNaJury alle ore 20:02 | link | commenti (3)
categorie: italia, politica, riflessioni, sondaggio, ansia, beppe grillo, disgusto
venerdì, 19 ottobre 2007

QUESTO E' UN FOTTUTO GRIDO DI ALLARME!!!

Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.

Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it

- tratto dal mitico Blog di Beppe grillo (link presente in questo sito), forse l'ultimo organo di informazione libera rimasto (non si sa ancora per quanto) in Italia -

DITELO A CHIUNQUE: PARENTI, AMICI, CONOSCENTI E SEMPLICI PASSANTI...
QUESTO E' IL PIU' TERRIBILE E SPUDORATO ATTENTATO ALLA LIBERTA' DI STAMPA PORTATO ALL'ITALIA DAI TEMPI DELLA DITTATURA FASCISTA...
E DIRE CHE IL GOVERNO IN CARICA DOVREBBE ISPIRARSI A BEN ALTRI VALORI...